Protocollo Unicef Italia | CSB – Le alleanze che aiutano a crescere

Oggi, 23 marzo 2022, la Presidente dell’ UNICEF Italia, Carmela Pace e il nostro Presidente, Giorgio Tamburlini, hanno firmato un Protocollo d’Intesa della durata di 3 anni con l’obiettivo di supportare le famiglie con figli.

Due firme che sono una, due missioni che convergono e guardano a un obiettivo comune: sostenere i genitori per sostenere le bambine e i bambini.



“Questa collaborazione nasce con l’obiettivo di rispondere in modo concreto alle raccomandazioni che il Comitato ONU sui diritti dell’infanzia ha rivolto all’Italia nel 2019, in merito all’attenzione da rivolgere alla prima infanzia e all’importanza della formazione degli adulti per consolidarne la consapevolezza e le competenze connesse alle responsabilità educative.
Siamo certi che insieme potremo dare supporto a tante famiglie nella crescita dei loro bambini.” – ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia.

“Il nostro lavoro a contatto con le famiglie ci consente di comprendere quanto sia diffuso e impellente il bisogno dei genitori, in particolare dei neogenitori, di poter usufruire di spazi e tempi per condividere la propria esperienza e i propri problemi e quanto sia apprezzata dai genitori stessi la possibilità di essere accompagnati nella scoperta delle competenze dei bambini e di pratiche semplici che consentono di passare con loro un tempo di qualità”.

In particolare il Protocollo prevede di: 

  • collaborare reciprocamente nei programmi dei due enti per promuovere la partecipazione da parte delle famiglie ad iniziative ed eventi, facendo leva sulle reciproche reti territoriali; in particolare verrà dato sostegno al programma dell’UNICEF Italia Biblioteche Amiche delle bambine, dei bambini e degli adolescenti – e ai programmi di CSB Nati per Leggere, Nati per la Musica e Villaggi per Crescere;  
  • organizzare incontri e percorsi informativi e formativi per genitori, adulti con responsabilità educative, professionisti che lavorano con e per le bambine e i bambini nella prima infanzia sulle tematiche specifiche di competenza oggetto del presente accordo;
  • sollecitare interventi e investimenti delle amministrazioni locali per la prima infanzia e le famiglie, con priorità alle famiglie nelle quali vi sono minorenni in condizione di vulnerabilità economica e psico-sociale;
  • collaborare nella definizione, realizzazione e valutazione di progetti sui territori.

    Non vediamo l’ora di cominciare!