I programmi basati sulle visite domiciliari (VD) sono riconosciuti a livello internazionale come parte essenziale degli interventi per promuovere la salute delle famiglie e sostenere lo sviluppo e il benessere di bambine e bambini.
In Italia, tali programmi sono già attivi in diversi territori con modelli eterogenei, realizzati da Aziende Sanitarie, Comuni ed Enti del Terzo Settore. Il Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini si è impegnato attivamente nella costruzione di una rete tra queste esperienze e nella produzione di linee di indirizzo, culminate nel documento “In Punta di Piedi”, elaborato con il contributo dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
➡ Scarica e leggi qui il documento In punta di piedi
Evidenze scientifiche e supporto alla genitorialità
Per condividere studi ed esperienze, il CSB ha co-organizzato con l’ISS – Istituto Superiore di Sanità un convegno nazionale a Roma, lo scorso 18 febbraio (a breve sarà disponibile la registrazione). Grazie agli interventi del Prof. Mark Tomlinson (Direttore dell’Institute for Life Course Health Research alla Stellenbosch University di Città del Capo) e del Dr. Giorgio Tamburlini, abbiamo approfondito le evidenze scientifiche e gli obiettivi di un programma universale di visite domiciliari come componente fondamentale delle politiche di supporto alla genitorialità nei primi 1000 giorni.
La giornata, molto intensa, ha dato prova della consistenza del lavoro di accompagnamento in Italia attraverso le visite domiciliari. È emerso che le famiglie possono essere raggiunte tramite diversi canali:
- Contatto universale: corsi di accompagnamento alla nascita, ecografie prenatali e punti nascita.
- Supporto di prossimità: formule di primo livello (anche telefonico) e percorsi di home visiting per chi si trova in situazioni di particolare vulnerabilità o senza una casa fissa.
È stato sottolineato come alla componente socio-sanitaria, assicurata dalle ostetriche, sia essenziale associare una componente socio-educativa focalizzata sulla genitorialità responsiva e sulle buone pratiche di sviluppo.
Integrazione tra settori: il ruolo del Ministero e dei Comuni
Il convegno ha evidenziato la necessità di un’integrazione complessiva del servizio di VD con altri settori. Il Dr. Sampogna (Dirigente della divisione IV – Programmazione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) ha individuato le visite domiciliari come pilastro di un programma integrato di accompagnamento nei primi mille giorni, su cui il Ministero sta lavorando in co-progettazione con CSB e Save the Children.
Emblematico l’intervento della Dott.ssa Maria Terranova, sindaca di Termini Imerese, che ha posto i primi mille giorni al centro dell’agenda politica come presidio contro la povertà educativa e per la promozione della democrazia. Investire nei primi anni di vita significa costruire radici solide e contrastare fenomeni di devianza adolescenziale attraverso una filiera di servizi integrati che connetta:
- Salute: attenzione individuale al puerperio, al benessere dei genitori e del neonato/a.
- Educazione: promozione di opportunità precoci che le buone pratiche offrono (lettura, musica, gioco con poco…).
- Responsività genitoriale: esperienze di gruppo per sostenere il senso di autoefficacia dei genitori.
- Governance condivisa: accordi intersettoriali e tavoli di co-programmazione, co-progettazione e indirizzo.

Verso i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEPS)
Le visite domiciliari sono un intervento efficace e tanto più necessario per affrontare le vulnerabilità, particolarmente nel periodo pre, peri e post-natale. Esse possiedono tutte le caratteristiche per essere incluse tra i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEPS) ed essere realizzate su tutto il territorio nazionale.
Poiché questo modello richiede apporti professionali molteplici, è fondamentale investire nella formazione del personale e nella condivisione di linguaggi comuni tra il settore sanitario e quello socio-educativo. Un percorso in questa direzione è stato delineato e presentato al convegno. In questa direzione il CSB continuerà a lavorare, basandosi sull’ascolto dei territori e sulla realizzazione di ampie partnership.
➡ A breve condividiamo qui la registrazione del convegno