Il convegno del CSB a Napoli per raccontare il lavoro multidisciplinare in rete per il sostegno alla paternità responsiva del progetto EMINC – Engaging Men in Nurturing Care: bilanci, strumenti idee per un lavoro futuro.
Si conclude a Napoli dopo due anni l’iniziativa EMINC-Engaging Men in Nurturing Care (il
coinvolgimento dei padri nei Primi Mille Giorni), guidata dal Centro per Salute delle Bambine
e dei Bambini (CSB), con il contributo del Cerchio degli Uomini di Torino, e in collaborazione
con il Comune di Napoli, la Regione Campania, l’Università Federico II e l’Università Suor
Orsola Benincasa.
I Paesi coinvolti
Le azioni svolte a Napoli fanno parte di un’iniziativa triennale internazionale (EMiNC) coordinata dalla International Step by Step Association (ISSA) e finanziata dalla OAK Foundation, che mira a
promuovere la condivisione delle responsabilità genitoriali coinvolgendo attivamente gli uomini
nella cura dei figli e delle figlie durante i primi anni di vita. L’iniziativa ha interessato tre Paesi sia con attività di rilevanza nazionale, che locale, individuando una città in ciascuno di essi: Napoli per l’Italia, Barcellona per la Spagna e Coimbra per il Portogallo.

Foto di Simone Zivillica per Valore D
Benefici del coinvolgimento dei padri
Il CSB è impegnato da tempo sul tema della paternità e della condivisione della cura (oltre che con
Eminc anche con progetti precedenti finanziati dalla Commissione Europea, Parent e 4E Parent) per i molteplici benefici che una paternità coinvolta, e una più equa condivisione della cura, hanno rispetto a:
- la salute e lo sviluppo del bambino e della bambina
- il benessere della madre e della coppia
- lo sviluppo di maschilità accudenti e la prevenzione della violenza
- l’occupazione femminile e la natalità.
Le azioni del progetto
Il progetto EMiNC si è articolato sia a livello locale, con azioni primariamente di capacity building del personale dei servizi, sia a livello nazionale, convergendo su alcuni aspetti già promossi da CSB, con:
- l’advocacy, principalmente sul tema della estensione dei congedi per i padri;
- la produzione di materiali di comunicazione;
- la partecipazione all’indagine con questionario realizzata per EMiNC nei tre Paesi (Italia, Spagna e Portogallo) dalla Ong internazionale Equimundo. Survey che ha prodotto il rapporto SOSEF (The State of Southern European Fathers) su paternità e condivisione della cura. I risultati sono stati presentati alla stampa e alla politica nel corso del 2025.
➡ Scarica il rapporto SOSEF -The State of Southern European Fathers e la sintesi in Italiano.

A Napoli il focus principale di EMiNC è stata la formazione di operatori e operatrici dei servizi che
lavorano con i genitori nel periodo perinatale e nei primi anni. Una formazione multidisciplinare e
partecipativa sul perché è importante coinvolgere i padri, e come farlo, co-progettata con i partner e ancorata nella realtà dei servizi.
Senza contare l’effetto moltiplicatore della formazione, che continuerà a dare i suoi frutti, le attività svolte hanno coinvolto indicativamente:
- 25 coordinatrici/coordinatori pedagogici del Servizio Sistema Educativo;
- 25 operatori e operatrici sanitari del percorso nascita di tre ASL di Napoli;
- 40 persone fra personale volontario e professionale dei Poli Famiglia;
- 20 volontarie e volontari del programma Nati per Leggere.
Il CSB lavora da tempo anche sul tema della preparazione e della sensibilizzazione degli studenti e
delle studentesse che si stanno formando per le professioni destinate ad incontrare famiglie nei primi mille giorni. Ecco perché EMiNC ha dedicato uno spazio anche a loro, realizzando due edizioni pre-service della formazione sul Nurturing Care Framework:
- Un corso multidisciplinare per 15 studenti e studentesse di scienze dell’educazione, scienze e
tecniche psicologiche e sociologia presso la sede dell’Università Federico II; - Due seminari per 15 studenti e studentesse presso la sede dell’Università Suor Orsola
Benincasa.
➡ Leggi di più sul Nurturing Care Framework

Materiali utili
Come tutti i progetti, anche EMiNC conclude il suo percorso, ma in realtà non finisce.
Resta nelle pratiche del personale formato, nelle esperienze delle studentesse e degli studenti che
hanno potuto approfondire l’importanza dell’accompagnamento multidisciplinare. Prosegue con le
progettazioni che sono state realizzate su suo impulso e, soprattutto, nei linguaggi condivisi e nelle attitudini di coloro che hanno potuto guardare alla paternità e alla maschilità con occhi diversi.
Così come proseguirà il lavoro di CSB sul tema delle cure responsive condivise tra genitori o altre
figure di cura, anche la strada di EMiNC proseguirà. E per poterla percorrere al meglio, vi lasciamo
alcuni materiali utili e “Con i papà di Napoli” il libro destinato al personale dei servizi sanitari,
educativi, culturali e sociali che entrano in contatto con le famiglie nei primi mille giorni. Perché
sostengano in modo coerente e integrato il coinvolgimento dei padri e promuovano la paternità
responsiva sin dalla gravidanza.
➡ Scarica il libricino “Con i papà di Napoli”
➡ Qui il poster “Io con papà”
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